7.6.04

un(d)icieventi

ho bisogno di un passepartout.
per aprire le porte, e per mettere in cornice le foto più riuscite, o le scritte che non mi va di dimenticare.

quando avevo 15 anni ero impegnata a leggere la beat generation ma una mia amica mi diceva che bukowski non le piaceva, perciò non lessi bukowski.
non ascoltavo gli smashing pumpkins perché pensavo che c'era troppa musica da ascoltare, e avevo paura di affrontarla tutta.
oggi ho gli smashing pumpkins in ufficio.
magari domani mi compro il secondo libro di bukowski.

campeggia un libercolo quadrato con charlie brown che dice "cose che ho imparato troppo tardi". la prima che trovo lì dentro oggi è "il segreto della vita sta nel trovarsi nella stanza giusta!". ecco, io in questo momento se fossi nella stanza giusta starei in posizione orizzontale, ne deduco che deve esserci un errore in questa stanza.

mentre passavo col motorino di fronte alle fermate dell'autobus m'è venuta in mente per forza la scuola, le interrogazioni di fine anno. qualcosa come 10 anni fa ho iniziato a fumare proprio di sti tempi.
c'è puzza di estate, sto lucidando i sandali.
ho comprato un antitarme, un antizanzare, un antiinsetto volante e strisciante.
"torna la milano degli aperitivi all'aperto"
"che frase di merda!"
"sì, ma fa molto figo."

al momento, la qualità della vita è così alta che sabato mattina mi sono commossa per essermi svegliata senza sveglia.

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